Excite

Paris Fashion Week: Alexander McQueen

Misurarsi con il proprio maestro, con una personalità geniale e fuori dal comune, è sempre un esame difficilissimo. Ma quando il passaggio di testimone all'allieva prediletta non arriva per vecchiaia, per stanchezza o per semplice voglia di lasciare le redini a qualcun'altro, ma perché una tragedia ha strappato via quel maestro alla vita, come è successo per il grande Alexander McQueen, il compito è ancor più arduo e al tempo doloroso. Ed è il compito che ha svolto a pieni voti, ma senza laude, Sarah Burton con la nuova collezione primavera estate 2011 firmata, appunto, Alexander McQueen.

Le foto della sfilata primavera estate 2011 di Alexander McQueen

Una collezione che ripropone con cautela i pezzi forti di Lee, senza sconvolgerne le linee, le fantasie, i tessuti e materiali, ma rispettandone la forma e soprattutto l'essenza. Frutto del lavoro minuzioso di un'allieva devota, studentessa modello che dopo quindici anni di collaborazione ha dimostrato in una sfilata di essere capace di fare, magistralmente, quello che le ha insegnato il grande McQueen. E così si susseguono i corpetti settecenteschi dalla vita strizzata, i miniabiti effetto tappezzeria, la gonna con gli spicchi di tessuto a sbuffo e le volute tridimensionali.

E ancora i tailleur pantaloni con la giacca smoking o con le decorazioni da divisa napoleonica, le cascate di frange, gli intarsi di tessuto che creano sciami di foglie scure e accarezzano il corpo come leggere farfalle, la donna-uccello che chiude in purezza il defilè, candida e inafferrabile, proprio come il vero spirito di McQueen. Sempre in bilico fra luce e ombra, in una tensione drammatica che riviveva nelle sue creazioni e che in questa primavera estate 2011 sembra essersi dissolta, lasciando l'amaro in bocca e la consapevolezza che quello non è Alexander, nonostante l'ammirevole risultato stilistico.

 (foto © LaPresse)

lui.excite.it fa parte del Canale Blogo Lifestyle - Excite Network Copyright ©1995 - 2017