Excite

Matteo Renzi e Roberto Cavalli insieme per l'autobiografia dello stilista "Just me"

  • Mondadori

di Silvia Tozzi

E' uscita l'autobiografia di Roberto Cavalli, dal titolo Just me, edita da Mondadori. Una biografia che punta sull'uomo, sui suoi sentimenti e sui suoi ricordi. La presentazione, a Milano, si è svolta in piazza Duomo, al Mondadori Store, ospite d'eccezione il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Nel 2012 il sindaco di Firenze invitò il designer per la commemorazione del padre dello stilista, morto fucilato dai nazi-fascisti durante l'eccidio di Castelnuovo dei Sabbioni in Toscana.

Milano Fashion Week: Roberto Cavalli P/E 2010

Renzi non perde occasione di appoggiare il fashion system, d'altro canto nella sua città si svolge Pitti Immagine. Non dovrebbe stupire il suo essere in Mondadori con Cavalli, lui, che ha incontrato Flavio Briatore ed è apparso ad Amici. Quando gli si chiede cosa lo accomuna a Roberto Cavalli, stilista acclamato nel Mondo, Renzi certo non fa il modesto: "Innanzitutto l'essere entrambi fiorentini. E poi la sua storia, ovvero quella di un'eccellenza italiana che si è fatta strada da sola portando la nostra bellezza e la nostra cultura nel mondo". Renzi, famoso nel mondo.

Roberto Cavalli e la fidanzata 20enne, lei lo lava sullo yatch

"Oltre che per rispetto a un fiorentino sono qui perché mi ha molto colpito la sua storia personale", ha detto Renzi, che ha messo subito le mani avanti: "Prima di dare giudizi moraleggianti, per esempio sulla mia presenza, io voglio ricordare che ogni storia nasce dalla memoria. Hanno scritto che non dovrei essere qui, che non dovrei occuparmi del libro di uno stilista. Si sbagliano: i politici italiani continuano a dimenticarsi della moda, quando invece è una voce fondamentale della nostra economia. Ecco perché sono venuto oggi". Però è vero che Renzi per lo più durante la presentazione ha parlato di quanto è bravo lui, non di Cavalli. Ha detto, ad esempio, che "negli ultimi quattro anni abbiamo asfaltato 132 kilometri di strade, la più grande opera di asfaltatura in città" (Firenze), E ha spiegato che diventare segretario del Pd "non è che cambio lavoro, eventualmente continuo".

Roberto Cavalli in spiaggia

Cavalli ha spiegato di aver deciso di scrivere Just me per aiutare i giovani di oggi. Infatti, per lui ci sono molte assonanze tra i ragazzi del dopoguerra (come lui) e i giovani d'oggi: "Considero questo periodo come la Terza guerra mondiale. Una guerra dichiarata dalla finanza. Volevo far capire ai giovani che ero uno di loro: il lavoro ho dovuto crearmelo". Parla molto della sua giovinezza, del periodo in cui era povero, e poi onestamente dice: "Non chiamatemi stilista, perché non sono mai stato in grado di disegnare una silhouette. Il mio talento, piuttosto, è trovare ciò che rende speciale un tessuto, un abito, una donna, pensando sempre alla moda come fosse un sogno prêt-à-portér, pronto per essere indossato".

Eva Herzigova e Roberto Cavalli a Cannes

Però a Milano è stato Renzi a rubargli la scena. Sin da subito si è preso le simpatie dei presenti ("Posso stare qui anche se non sono vestito leopardato"), ha definire come caduta di stile della politica italiana il "non rispettare le promesse della campagna elettorale". Ha aggiunto: "L'elemento di difficoltà della classe politica non è la sua verbosità o inconcludenza ma il fatto che troppo spesso la politica discute e non realizza". La mancanza di stile è "l'incapacità di realizzare le cose di cui si parla".

Matteo Renzi, i look e lo stile del sindaco di Firenze: le foto

"Non è come ci vestiamo o non ci vestiamo non è come gestiamo la discussione nei talk show, la mancanza di stile è il non rispetto delle promesse della campagna elettorale", come se ci fosse davvero qualcuno in Italia che vota uno piuttosto che l'altro perché ha la giacca di Fonzie o il trapianto di capelli. Il designer ha colto l'occasione del libro per un endorsement pubblico a Renzi: "Matteo? Ottimo testimonial", ma anche ottimo premier, perché "sono tra i più preoccupati per la situazione italiana, per il futuro dei miei figli e di quello di ciò che ho creato". Solo Renzi può salvarci: "Lo stimo molto e spero che Matteo possa fare sia il segretario del Pd sia il candidato premier. Ma dipenderà da lui".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017