Excite

Nozze reali, il mistero dell'abito di William

Mentre sul web imperversano le indiscrezioni sull'abito da sposa di Kate Middleton - l'ultima è che la futura principessa se lo sia disegnato da sola e abbia poi affidato il modello alla stilista Sophie Cranston perché lo realizzasse - che cosa indosserà il principe William sembra non interessare nessuno. Una "dimenticanza" su cui ha puntato il dito l'autorevole Financial Times, aprendo un interessante dibattito sul bivio al quale si trova il giovane Windsor: promuovere la tradizione sartoriale inglese con un completo da cerimonia su misura o restare fedele alla tradizione di famiglia con la classica uniforme.

William e Kate, tutte le news sul matrimonio dell'anno

E qui si scopre che gli animi dei più famosi sarti di Inghilterra sono ugualmente divisi tra innovatori e tradizionalisti. Così, mentre Clarence House e Gleves & Hawkes, da sempre incaricati di realizzare le divise della famiglia reale, non lasciano trapelare nulla, i portavoce degli altri atelier fanno a gara per dire la loro. Patrick Grant di E. Tautz, per esempio, sostiene che "un matrimonio reale dovrebbe essere in pompa magna", sponsorizzando l'uniforme, mentre Steven Dell - presidente del British Fashion Council- è del partito dell'abito su misura e spiega che "il matrimonio è l'occasione ideale per l'industria della moda per evidenziare il rapporto di lunga data tra la famiglia reale e i nostri sarti di Savile Row (la via dove si trovano tutti i più importanti atelier, ndr)". Un'osservazione, quest'ultima, tutt'altro che infondata: secondo gli analisti, infatti, le vendite al dettaglio collegate all'evento delle nozze reali frutteranno all'economia britannica qualcosa come 620mila sterline. Perché dovrebbe restare fuori proprio la moda uomo inglese, da sempre celebrata in tutto il mondo? E qui Dell porta ad esempio la bella Kate che, a suo dire, sta svolgendo una grande opera promozionale del british style contemporaneo.

Dell'idea che il principe sarebbe un fantastico testimonial della tradizione sartoriale britannica è anche Ryan Hackett, di Austin Reed, che si spinge a suggerire un tight blu navy con panciotto a un solo bottone, così come Warren Betten, fondatore di un sito di sartoria online, che invece propende per un completo con dettagli di stile come i polsini con gemelli. Comprensivo invece Ozwald Boateng, famoso per i suoi chiccosissimi tight: "anche se mi piacerebbe che il principie indossasse un abito su misura, capisco la sua esigenza di vestire l'uniforme".

The Royal Wedding, il sito ufficiale del matrimonio

Un dibattito che resta aperto e che troverà la sua conclusione solo il 29 aprile, quando sarà finalmente svelata la scelta di William. Anche perché gli inviti non aiutano a capire verso cosa è orientato il rampollo reale: la dicitura infatti riporta una scelta per gli ospiti tra uniforme, tight e completo. Un bel grattacapo che, secondo gli addetti ai lavori, segnerà il trionfo della poca creatività e della totale prevedibilità. Non resta dunque che sperare negli invitati più stilosi ed eccentrici come David Beckham ed Elton John, che in quanto a moda e tendenze sono sempre un passo avanti a tutti.

Foto: telegraph.co.uk - ft.com - sponkit.com

lui.excite.it fa parte del Canale Blogo Lifestyle - Excite Network Copyright ©1995 - 2017