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New Era cappelli, i modelli preferiti dai rapper: le foto

Simbolo indiscusso del mondo hip hop, i cappelli New Era sono sempre più accessorio imprescindibile delle nuove generazioni che ne abbraciano stile di vita e filosofia, ma anche di tutti coloro che li ritengono un pezzo assolutamente necessario per essere alla moda. Il classico cap con visiera diventa dunque status symbol, in una varietà di modelli capace di accontentare tanto l'appassionato di sport (americano, of course) che quello di cartoon e fumetti. Le nove linee 59FIFTY Fitted, 39THIRTY Stretch Fit, 9FIFTY Snapback, 9FORTY Adjustable, 19 TWENTY, 9 TWENTY, EK Collection, Camo Pack, Knits coprono infatti tutte le tipologie di cappelli immaginabili, da quelli in tela, a quelli traforati, in lana, mimetici e... dalla forma insolita, con e senza visiera, ma tutti 'fitted', ovvero adattabili alla forma della testa. Foto da neweracap.co.uk.
Fondata nel 1920 a Buffalo, negli USA, dal tedesco Ehrhardt Koch, la allora New Era Cap Company nasce con l'intento di fornire tutte le squadre della Major League Baseball di un cappello con uno stemma e un colore differente e solo in seguito i suoi berretti diventano il simbolo del mondo hip hop, secondo alcuni quando iniziano a essere indossati dal gruppo jazz/rap della East Coast americana Gang Starr.
Con collezioni disegnate in collaborazione con stilisti come Marc Ecko e Wale Adeyemi e altre sponsorizzate da rapper quali Dizzee Rascal, Fat Joe, The Game, Diplomats e Fabolous, i berretti New Era oggi sono definiti "not a cap, but a flag", ovvero "non un cappello, ma una bandiera".
Con collezioni disegnate in collaborazione con stilisti come Marc Ecko e Wale Adeyemi e altre sponsorizzate da rapper quali Dizzee Rascal, Fat Joe, The Game, Diplomats e Fabolous, i berretti New Era oggi sono definiti "not a cap, but a flag", ovvero "non un cappello, ma una bandiera".

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