Excite

Ivo Bisignano: les poupettes alla moda

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

Nato a Regalbuto (Enna) ma vive a Milano dove lavora come stylist e illustratore. Nel turbinio del fast-fashion lui non vuole finirci, così cambia rotta e fa della lentezza la sua arma vincente. Creativo, archeologo della moda e artista multitasking che mixa progettazione visuale e fattiva. Dalla sua mente e dai ricordi estrapolati dalla sua infanzia nascono Les Poupettes, un mondo popolato da bambini e animali contraddistinti da sembianze anomale, esasperate, strette in abiti eleganti firmati Chanel, Balenciaga e Alexander McQueen. Una 'freak band', come lui stesso la definisce, che si distacca dai canoni istituzionali per trasmettere un messaggio estetico di bellezza alternativa, magica nella sua unicità. Questo fantastico regno viene creato grazie a disegni eseguiti con pastelli, cera oppure complesse illustrazioni 3D realizzate con modelli plastici di carta vegetale, bullonati con fili di seta, che si trasformano in bambole animate su cui l'artista cuce i suoi abiti-ricordo.I materiali e i tessuti sono quelli conservati nel tempo e dal tempo: vecchie calze di Dior, ricami di Lanvin, scampoli di trench Burberry, fiocchi, nastri e passamanerie vintage.

(Foto © Ivo Bisignano)

lui.excite.it fa parte del Canale Blogo Lifestyle - Excite Network Copyright ©1995 - 2017