Cravatte tricolore, un must per festeggiare l'Unità d'Italia

Nell'anno dedicato ai festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia, Eties, il più famoso webstore di cravatte italiane in Europa, ha deciso di rendere omaggio al Belpaese con una linea di cravatte tricolore: un accessorio estroso e particolare, che forse sarà difficile da abbinare, ma regalerà un tocco di patriottismo e di originalità a chi lo indossa. Acquistare la cravatta-tributo all'Unità d'Italia è possibile sul sito dell'azienda italiana, è anche rivenditore autorizzato di Kenzo, Enrico Coveri e Gianfranco Ferrè.

Ma Eties non è l'unica azienda ad aver omaggiato i 150 anni dell'Unità d'Italia con una cravatta tricolore: la Kemon, azienda leader nel settore dei prodotti per capelli,  ha realizzato una linea di cravatte con sfondo blu e il tradizionale tricolore. Kemon non ha trascurato la sua ricca clientela femminile, a cui ha dedicato un foulard nei toni del bianco, rosso e verde. Il 150esimo anno dall'Unità d'Italia è considerato una data da ricordare in tutti i modi, anche indossando quella striscia di tessuto che va annodata al collo: deve averlo pensato anche la Italian Independent di Lapo Elkann, che ha prodotto una serie limitata di cravatte tricolore.

A rivendicare la paternità dell'idea di un accessorio con il simbolo della bandiera italiana è stato però Maurizio Marinella, ultimo discendente dell'omonima famiglia che dal 1914 produce cravatte (le sue creazioni sono state indossate da tutti i grandi del pianeta, dai presidenti statunitensi, Clinton e Bush, al presidente russo Boris Eltsin, passando per i cancellieri Kohl e Schroeder e arrivando fino a Mitterrand e ai reali Ranieri e Alberto di Monaco). Già un anno fa, quando sono partite le celebrazioni, l'imprenditore aveva realizzato una cravatta con una piccola bandiera tricolore sottonodo.

La speciale cravatta di Marinella ha avuto come involontario testimonial d'eccezione il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che l'ha sfoggiata pochi mesi fa durante un convegno sulla manovra economica. Il Ministro aveva anche raccontato ai giornalisti che la sua non era stata una scelta casuale, ma si trattava di un gesto simbolico per rivendicare il legame ai valori dell'Unità d'Italia e dell'Inno di Mameli.

  • Fonte:
  • marinellanapoli.it

lui.excite.it fa parte del Canale Blogo Lifestyle - Excite Network Copyright ©1995 - 2014