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Come farsi crescere la barba

Quando una donna decide di cambiare look non ha alcun dubbio: taglio e colore di capelli e il gioco è fatto. Ma se un uomo ha voglia di sentirsi diverso, cosa fa? Da quando è (ri)esplosa la moda degli hipster, la risposta è semplice: farsi crescere la barba. Basta guardarsi intorno per capire come l'esemplare più in voga sia l'uomo metà barba e metà risvoltino (nonostante, pare, alle donne gli hipster a tutti i costi non vadano più particolarmente a genio). Non sempre, però, avere il look da Mangiafuoco è cosa semplice perché la barba non cresce in maniera uniforme e veloce. Come fare?
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Tempo al tempo

Parola d'ordine: impegno. Se davvero siete certi della vostra decisione dovete armarmi, innanzitutto, di pazienza e non cedere alla lametta alle prime "debolezze", come i facili commenti di chi vi incontra: "Oggi non hai avuto il tempo di raderti?" o il prurito dei primi giorni a cui non siete abituati se vi radete ogni mattina da 20 anni. Mettete in conto almeno quattro settimane di sacrificio prima che la barba inizi a prendere forma e iniziare a crescere sempre più omogenea. Stringete i denti e continuate a guardare la lametta da lontano.

Pruriti e rossori

Se siete abituati da sempre a radervi ogni mattina, il prurito è dietro l'angolo insieme agli arrossamenti. Ma si tratta di un inconveniente assolutamente normale dal momento che la pelle "impara" una certa beauty routine e non è pronta a diversi trattamenti. Ma, come per molte cose nella vita, è solo questione di abitudine. L'unica accortezza è non grattarsi tutto il giorno perché con le mani non fareste che peggiorare la situazione, aiutare i peli ad incarnirsi, portarvi il giro per la faccia le infezioni e inibire la crescita.
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Crescita a chiazze

Se non provate non lo saprete mai: un viso sempre rasato non dà la piena visione della conformazione di una barba, a meno che la mancata ricrescita non sia evidente (o patologica, nel caso dell'alopecia). Nelle quattro settimane utili a far crescere la barba in maniera più uniforme potrete rendervi conto se la vostra è una crescita a chiazze. Accade spesso, infatti, che su certe zone del viso, come le guance e il mento, i peli non siano abbondanti e omogenei. Ma non è una questione di virilità: sulla ricrescita del pelo, negli uomini come nelle donne, incidono molto i fattori ormonali. Se vi rendete conto che le chiazze di peli mancanti sono tante ed evidenti, allora meglio desistere piuttosto che litigare con lo specchio: la barba non sta bene a tutti indistintamente.

Copia il look

Le celebrities, si sa, sono sempre un modello a cui ispirarsi in quanto a look e abeaty idea. Se ancora non avete deciso che tipo di barba avere, guardatevi intorno e scegliete una star da imitare. Avere un punto di riferimento vi servirà soprattutto durante le quattro settimane in cui la "forma informe" non vi incoraggerà molto a portare avanti la crescita: quindi, puntate dritto al vostro obiettivo e al vostro modello!
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Prodotti esfolianti

Durante la fase di crescita, il prurito è causato soprattutto dai peli incarniti. Accade anche alle donne alle prese con cerette ed epilatori elettrici. Un ottimo alleato è sicuramente un prodotto esfoliante che leviga la pelle ed elimina le cellule morte scongiurando e diminuendo la formazione di peli incarniti. Esistono formulazioni diverse in commercio: preferite una lozione a base di ingredienti calmanti, come la calendula, o rinfrescanti come il teat tree (che, tra l'altro, ha anche un'azione disinfettante) che allevino, così, anche il fastidioso prurito.

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