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How to: ecco come diventare modelli

Intraprendere la carriera di modello rappresenta il sogno di moltissimi ragazzi che desiderano realmente avviarsi a questa professione. Il cammino per raggiungere l’eccellenza in questo mestiere può essere molto duro; è necessaria una buona dose di impegno e consigli utili su come affrontare un mondo competitivo e molto insidioso. Dapprima è utile chiarire cosa significhi concretamente fare il modello: chi lo fa in modo professionale ha contatti e lavori sia nel mondo della moda, ovvero sfilate, sia in ambito pubblicitario, mettendo a disposizione la propria immagine per spot, cataloghi, adv e campagne promozionali.

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I requisiti per diventare modello riguardano l’aspetto esteriore, il carattere e il portamento; occorre saper sfilare, posare per un servizio fotografico con disinvoltura e scioltezza, senza per questo azzerare la propria personalità. Parlavamo di requisiti fisici, ebbene, non basta essere magri, ma un fisico slanciato e ben proporzionato e la giusta altezza aiutano sicuramente. Non vanno trascurati nemmeno i dettagli: capelli, barba e mani. Chi inizia a muovere i primi passi in questo mondo deve sicuramente procurarsi un book fotografico di qualità, vale a dire un set di fotografie in primo piano e a figura intera, un servizio che raccolga immagini realizzate da un professionista e se, invece, avete già lavorato, potrete inserire le fotografie dei vostri precedenti shooting.

Il book rappresenterà il vostro importante biglietto da visita quando vi presenterete ai casting. Tenete presente che l’occhio di uno scouter ci metterà circa due minuti per valutare la vostra idoneità, e un book di scarsa qualità vi penalizzerà in partenza e vi farà risultare poco professionali. Potrete accompagnare il book allegando un curriculum che racconti le esperienze lavorative precedenti, se ne avete fatte; deve essere scritto in modo accurato, omettendo, però, lavoretti dilettantistici e saltuari che vi renderebbero meno credibili. Mai, ma proprio mai scendere a compromessi, crediate in voi stessi e non andate contro la vostra integrità morale. Se mettete in chiaro queste basi fondamentali, vi allontenarete da trappole e da persone poco serie e affidabili che potrebbero condurvi in situazioni spiacevoli.

È molto importante anche la città di residenza. Se volete fare strada e avere maggiori opportunità di riuscita, dovrete essere pronti e predisposti a trasferirvi nelle città in cui sono presenti le più prestigiose agenzie di moda. Milano in primis, se volete rimanere in Italia, oppure Londra, Parigi e New York: Elite Model Management, IMG Models, Storm, Wilhelmina Models, Dna model management, di cui fa parte lo splendido Baptiste Giabiconi, Why Not Model Agency e Ford models solo per menzionarne alcune. Essere rappresentati da un’agenzia è fondamentale perché mette al riparo da eventuali truffe, spesso procura un appartamento (talvolta non molto accogliente) e propone i casting più adatti.

Il lato negativo? Ovviamente l’agenzia trattiene dei costi di gestione sui compensi ottenuti dai lavori effettuati; una cifra che non dovrebbe superare il 20% ma che spesso arriva sino al 40%. Ma torniamo alla questione fisica. La bellezza non è un concetto che si può stereotipare e ingabbiare in canoni estetici rigidi anche perché l’evoluzione dei costumi cambia i gusti. Ci sono, pero’, come dicevamo in principio, dei dati assolutamente necessari che bisogna possedere. 1- I numeri: innanzitutto è bene cominciare in giovane, giovanissima età e 15 anni è il periodo più giusto. L’altezza minima richiesta è di 1.85 per le sfilate e di 1.78/1.80 per gli showroom e una taglia variabile dalla 46 alla 50 in funzione del taglio degli abiti.

Standard fisici a parte, è indispensabile, come in qualsiasi altro lavoro, la serietà, la professionalità e la puntualità. 2- Le doti fondamentali: la fotogenia, ovvero la capacità di rendere bene in fotografia, una caratteristica innata che, però, si può affinare con il tempo, così come la disinvoltura durante uno shooting, in cui bisogna posare in modo naturale anche per ore, o alle sfilate, dove è il portamento ad essere sotto osservazione. 3– Il casting: viso perfettamente rasato, depilazione di petto e braccia e un acconciatura moderna; un look in linea con la propria personalità ma mai eccessivo è la scelta perfetta. Il modello si deve porre con gentilezza e semplicità, adottando un attitude naturale che faccia trasparire la personalità senza forzature.

4– Il portamento: elegante, flessuoso e armonioso; deve essere in grado di interpretare e valorizzare ogni capo, ma è una dote che si può imparare con l’esperienza e con le tecniche di esperti docenti. 5– Le regole per sfilare: pancia in dentro e petto in fuori, senza dare l’impressione di essere dei burattini; testa alta, sguardo dritto e braccia morbide accompagnano il corpo che si deve muovere in modo naturale. Avete preso nota? Buona fortuna modelli in erba.


(© LaPresse)

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