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7 cose che nessuno ti ha mai detto sui jeans

Must have quattro stagioni per lui e per lei, il jeans ha una lunga tradizione che, nel tempo, è diventata storia. Se oggi lo pensiamo come capo casual e sdoganabile sua qualsiasi look, ieri è stato un vero simbolo. Il jeans, infatti, inizia ad essere usato dai soldati americani durante la seconda guerra mondiale quando non erano in servizio. Soltanto dopo la moda si diffonde tra i giovani caricandosi di significato: da quando, infatti, James Dean li indossa in "Gioventù bruciata" (1955), i jeans diventano l'emblema di una rivoluzione adolescenziale.
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COMPLEANNO E NOME

Sappiamo che la moda dei jeans inizia a diffondersi intorno agli anni Trenta, ma quando nasce realmente il jeans? Gli storici sono d'accordo nel far risalire il "compleanno" al 20 maggio 1873, data in cui Jacob Davis e Levi Strauss ottennero il brevetto. Per quanto riguarda il nome, invece, pare che "jeans" derivi dal francese "Gênes", Genova, proprio perché nella città marinara del XV secolo veniva già prodotta una tela blu usata per coprire le merci nel porto. Il "blue", inoltre, ci ricorda che la commercializzazione di questo tessuto ha un forte impatto ambientale dal momento che per produrre e lavorare i filati di un solo paio occorrono 9.500 litri d'acqua

ASTA MILIONARIA

Nel 2001 la Levi's incarica una persona di seguire una certa asta su eBay. È il 25 maggio quando la responsabile riesce ad aggiudicarsi un paio di jeans centenari ritrovati in una miniera. Il prezzo? 46.532 dollari. Di quell'esemplare, poi, vennero prodotte 500 copie vendute a 300 dollari ciascuna.

COTONE ED EFFETTO DELAVE

La produzione di un jeans non sempre può vantare eco-sostenibilità. Basti pensare che da una balla di cotone si ottengono circa 200 paia di jeans; le coltivazioni di cotone ricoprono la terra per una superficie pari a 34 milioni di ettari. Secondo Ethical Consumer su quest'area si usa il 25% degli insetticidi del mondo e il 10% di pesticidi. Nel passaggio dal modello classico al delavé intervenne un vento hippy. Verso la fine degli anni Sessanta, infatti, il proprietario di un negozio nell'East Village di NY mandò i jeans nuovi in lavanderia: quell'effetto scolorito piacque così tanto ai suoi clienti figli dei fiori che, presto, divenne una tecnica di lavorazione.

DOVE NASCONO

Oltre il 50% della produzione dei jeans avviene in Asia, soprattutto in Cina, India e Bangladesh. Sul versante occidentale, invece, il Paese più attivo è il Messico.

ESTIVO O INVERNALE?

Al tatto ci accorgiamo della diversa consistenza di un jeans, per quanto siamo abituati a pensarlo come capo quattro stagioni. Invece ogni modello ha un peso in base al quale stabilire se è estivo oppure invernale. Alcuni jeans lo riportano in etichetta ed è espresso in once (280 gr): 10 once è un jeans leggero; dalle 12 alle 21 once è un denim pesante adatto alla stagione fredda.

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